Cuisine Viridi
YEAR: 2025
SET-UP: Design Makers + Gianmarco Guarascio
PH: Gianmarco Guarascio
In una tenuta immersa nel verde a nord di Roma, il ristorante Cuisine Viridi nasce dall’idea di valorizzare il dialogo silenzioso tra architettura e natura. La composizione materica, basata su pietra e legno, diventa interpretazione di progetto attraverso leggerezza, lasciando che lo spazio parli da sé. La luce è pensata come elemento fondante, capace di disegnare i volumi, accompagnare lo sguardo e restituire ritmo e armonia agli spazi. All’ingresso, una cascata di sessanta candelotti in rame, ciascuno con una micro fonte LED, crea una pioggia luminosa che accoglie l’ospite in un’atmosfera rarefatta e sospesa. Dettagli su misura – come il bancone rivestito con le cementine Retroterra e la bottigliera-scena in legno e metallo – dialogano con arredi storici della tenuta, reinterpretati dalla visione contemporenea dello studio. Il risultato è un ambiente che unisce rigore e intimità – raffinato ma caldo, capace di rendere l’esperienza del luogo sensoriale e memorabile.
Set within a lush estate north of Rome, Cuisine Viridi restaurant was born from the idea of enhancing the silent dialogue between architecture and nature.Its material composition, based on stone and wood, becomes a design interpretation defined by lightness, allowing the space to speak for itself. Light is conceived as a foundational element: shaping volumes, guiding the eye and bringing rhythm and harmony to the interiors.At the entrance, a cascade of sixty copper pendant cylinders, each fitted with a micro LED source, creates a luminous rain that welcomes guests into a rarefied, suspended atmosphere.Bespoke details — such as the counter clad in Retroterra cement tiles and the scenographic bottle display in wood and metal — engage in dialogue with the estate’s historic furnishings, reinterpreted through the studio’s contemporary vision.The result is an interior that combines rigour and intimacy: refined yet warm, capable of turning the experience of the place into something sensory and memorable.









